Modi di dire

Cosa deve sapere un insegnante per gestire un colloquio

Modi di dire
Scheda del corso

Ore accreditate: 20

Titolo: Modi di dire

Autore:

Responsabile scientifico: Michele Capurso, direttore scientifico di ebookscuola

Ore di studio: 20

Pagine: 128

Riferimento accreditamento MIUR: Decreto MIUR.AOODPIT.REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI.0000801.19-07-2017 N. rich. 1945

Codice S.O.F.I.A. : 3911

Destinatari: Docenti di scuola dell’Infanzia, Docenti di scuola Primaria, Docenti di scuola Secondaria di I grado, Docenti di scuola Secondaria di II grado, Dirigenti scolastici

Aree didattiche: Inclusione scolastica e sociale Gestione della classe e problematiche relazionali Gli apprendimenti

Validità: sino al 31/08/2018

Abstract

Il colloquio a scuola è uno strumento di fondamentale importanza per aiutare a comprendersi, facilitare la soluzione di problemi ed evitare l’intensificazione di tensioni e conflitti con alunni e genitori. La letteratura scientifica mostra che gli insegnanti che sanno gestire meglio un colloquio sono meno stressati, mentre i genitori e gli alunni che frequentano istituti dove si dialoga meglio vivono la scuola in modo più positivo e sereno.
Condurre e gestire correttamente un colloquio richiede però una preparazione adeguata e tale pratica non può basarsi su tecniche improvvisate. Questo libro, tra i pochi disponibili sull’argomento per la scuola italiana, guida passo per passo gli insegnanti a preparare e condurre un colloquio efficace. Collegando sempre strettamente la teoria con esempi chiari, basati su esperienze concrete degli insegnanti, il testo spazia dalla definizione degli obiettivi al modo di utilizzare le domande, dalla struttura del colloquio alle tecniche per trovare soluzioni condivise, con un’attenzione particolare per i colloqui difficili.

Indice

Introduzione
La comunicazione scuola-famiglia; Il colloquio La struttura del corso.

1. Una mappa sistemica
1.1. Comunicare a scuola
1.2. La comunicazione consapevole e strategica
1.3. Abilità di comunicazione sistemico-narrative
1.4. La struttura sistemica della comunicazione: una mappa
1.4.1. Il concetto di sistema
1.5. Come possiamo usare questa mappa?
1.5.1. Atteggiamenti mentali
1.5.2. Una griglia analitica
1.5.3. Comunicazioni tra sistemi
1.6. Modi barriera
1.7. Proposte relazionali
1.8. Il contesto invisibile
1.9. La comunicazione non verbale
1.10. Sintesi del capitolo 1

2. Il colloquio
2.1. Il significato del colloquio a scuola
2.2. Colloqui dialogici e colloqui monologici
2.3. Una logica esplorativa
2.4. I turni di parola
2.5. A cosa può servire un colloquio?
2.6. Colloqui con i genitori
2.7. Colloqui con gli studenti
2.8. Obiettivi impossibili e obiettivi possibili
2.9. Mantenere la relazione 2.10. Sintesi del capitolo 2
3. La struttura del colloquio
3.1. Quando comincia un colloquio?
3.2. L’obiettivo
3.3. Andare alla deriva
3.4. Individuare gli obiettivi
3.5. Ridefinire gli obiettivi
3.6. Il contesto
3.6.1. Spazio
3.6.2. Numero di interlocutori
3.7. Le fasi del colloquio
3.7.1. Apertura
3.7.2. Sviluppo
3.7.3. Chiusura
3.8. La struttura del colloquio
3.9. Apprendimenti
3.10. Sintesi del capitolo 3
4. Gli strumenti
4.1. Le domande
4.1.1. Il significato comunicativo delle domande
4.1.2. Diversi tipi di domande
4.1.3. Domande di chiarimento
4.1.4. Domande chiuse
4.1.5. Domande aperte
4.1.6. Domande narrative
4.1.7. Domande che mettono in campo altri elementi del sistema
4.1.8. Domande mettono in luce una differenza o una gradualità
4.1.9. Domande multiple
4.2. Valorizzazione
4.3. Riassunto
4.4. Interruzione
4.5. Orientamento
4.6. Strategia dei tre passi
4.7. Sintesi del capitolo 4

5. Tipologie del colloquio
5.1. Il colloquio informativo
5.1.1. Organizzare le informazioni
5.1.2. Uso della terminologia
5.1.3. Il metodo
5.2. Il colloquio per elaborare una strategia di azione
5.2.1. La struttura del problem solving
5.2.2. Esempio di colloquio
5.3. Sintesi del capitolo

6. I colloqui difficili
6.1. Quando un colloquio è difficile?
6.1.1. Come possiamo peggiorare le cose?
6.1.2. A che gioco giochiamo?
6.2. La comunicazione di cattive notizie
6.2.1. Definire il setting
6.2.2. Esplorare quanto l’interlocutore sa già
6.2.3. Condividere le informazioni
6.2.4. Rispondere alle reazioni
6.2.5. Piani care e accompagnare
6.3. Interlocutori arroganti o aggressivi
6.3.1. La logica sistemica
6.3.2. Avere chiaro quali sono gli obiettivi professionali
6.3.3. Ricordare che ci sono più modi di reagire a una situazione
6.3.4. Fare una differente proposta relazionale e restare centrati su di essa
6.4. Interlocutori bloccati sul loro punto di vista
6.5. Il colloquio con le coppie
6.5.1. Rivolgere la stessa a attenzione a entrambi
6.5.2. Evitare che un interlocutore diventi “trasparente”
6.5.3. Esplicitare le regole
6.5.4. Usare in modo strategico i riassunti
6.5.5. Aiutare gli elementi della coppia a comprendersi
6.6. Colloqui gestiti da due professionisti
6.6.1. Chiarezza e condivisione dell’obiettivo
6.6.2. Suddivisione dei compiti
6.6.3. Evitare di contraddirsi
6.6.4. Evitare sovrapposizioni
6.7. Sintesi del capitolo 6
7. Accogliere richieste che non possiamo gestire
7.1. Pensare la scuola nella rete dei servizi
7.2. Questioni difficili
7.3. Questioni molto difficili
7.4. Il posizionamento del professionista
7.4.1. Definire un setting appropriato
7.4.2. Capire il problema
7.4.3. Chiarire quello che possiamo fare e inviare alla rete dei servizi (se necessario)
7.5. Sintesi del capitolo 7

Note sugli autori

Mauro Doglio
Mauro Doglio è nato ad Alessandria nel 1960. Laureato in filosofia, ha insegnato per molti anni nella scuola secondaria di primo e secondo grado. È formatore e counselor (supervisor counselor – trainer counselor) accreditato dell’associazione AssoCounseling. È presidente dell’istituto Change (www.counselling.it), che ha tra i suoi obiettivi quello di diffondere la cultura della comunicazione sistemico-narrativa e del counselling fra i professionisti che operano nella scuola, nella sanità e nei servizi sociali. Sui temi della scuola e dell’educazione ha pubblicato: Media e scuola. Insegnare nell’epoca della comunicazione; Uscirne vivi. Manuale per sopravvivere a scuola ad uso delle giovani generazioni; Uscirne vivi 2. Manuale per insegnanti (tutti editi da Lupetti). Studioso del pensiero di Gregory Bateson, da anni collabora con il Circolo Bateson di Roma.

Obiettivi

Obiettivi formativi
Affrontare efficacemente le diverse fasi dell’anno di prova; conoscere e svolgere le diverse attività previste dall’anno di prova; (per i tutor): svolgere una azione di tutoraggio efficace;

Mappatura delle conoscenze in uscita
Sa svolgere le attività previste dall'anno di prova; sa costruire una griglia di osservazione e la sa usare nel contesto educativo; conosce la normativa che regola l'anno di prova; sa usare la piattaforma INDIRE dedicata all'anno di prova;

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