Il concorso nazionale “STEM: femminile plurale” bandito dal MIUR: pubblicati i vincitori.

Al concorso hanno partecipato studenti e studentesse delle scuole primarie e di quelle secondarie di I e II grado.

stem femminile plurale vincitori concorso

Immagine tratta da tecnogea.com


“STEM: femminile plurale”: di che cosa si tratta e a chi è rivolto?

STEM: femminile plurale è un concorso bandito dal MIUR, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità, in occasione della Giornata internazionale della donna. È rivolto a studenti e studentesse di tutte le scuole scuole primarie e delle scuole secondarie di I e II grado.

Tale concorso è stato pubblicato in ordine al comma 16 della legge 107/2015, legge nota in particolare per il piano di formazione docenti in servizio con l’introduzione dei corsi di formazione docenti riconosciuti dal MIUR.

Il comma 16 sostiene la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di qualsiasi forma di discriminazione.

Quali sono gli obiettivi del MIUR in riferimento a questo bando?

Il concorso STEM: femminile plurale è stato promulgato per diverse motivazioni. Ecco quali sono:

  • stimolare la riflessione sul contributo che le donne hanno apportato alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica);
  • incoraggiare le alunne a studiare ed approfondire proprio queste materie;
  • rendere gli studenti e le studentesse consapevoli dell’apporto che entrambi i sessi possono dare sul progresso delle discipline STEM;
  • promuovere l’uguaglianza di genere ed il rispetto delle diversità privo di discriminazioni.

Che cosa hanno realizzato gli studenti aderenti al concorso?

Gli studenti hanno potuto aderire al concorso come classe singola o in gruppi di più classi. Il loro compito è stato quello di lavorare su un progetto, da presentare entro l’8 aprile 2018, scegliendo tra due tematiche particolari.

Ecco quali:

  1. Scienziate di ieri e di oggi: gli studenti che hanno scelto di sviluppare questa tematica hanno illustrato dettagliatamente il contributo ed il valore scientifico, storico e sociale dato alle discipline STEM da parte di una o più figure femminili. L’obiettivo dei progetti riguardanti questo particolare tema è quello di sfatare il cliché della carente predisposizione delle donne per le materie tecnico-scientifiche.
  2. Il diritto di contare: gli alunni che hanno presentato i progetti basati su questa tematica hanno lavorato su pregiudizi e luoghi comuni basati sul sesso concernenti le discipline STEM. In particolare, l’obiettivo di questa tematica è stato quello di sfatare e andare oltre tali pregiudizi, in attesa dell’annullamento delle disparità di genere nel campo tecnico-scientifico.

stem femminile plurale vincitori concorso

Qual è stato il modus operandi?

I progetti, in base alle indicazioni presenti nel bando, sono stati presentati sotto forma di:

  • saggio (di massimo 7 cartelle)
  • video (della durata massima di 3 minuti)
  • presentazione grafica o tavole illustrate (da realizzare in formato digitale e contenenti al massimo 10 slide o 10 immagini).

Chi sono i vincitori del concorso?

I vincitori sono stati scelti tra ciascun ordine di studi e per entrambe le aree tematiche, e sono stati pubblicati sul sito web del MIUR in data 12/06/2018. Ecco quali sono.

Scienziate di ieri e di oggi

– Scuola primaria: Istituto Comprensivo Statale “I Mille” Primaria Ospedale – Bergamo. Progetto: “Bisturi rosa”.

– Scuola secondaria di I grado: Istituto Comprensivo 9 – Bologna. Progetto: “Rosalind Franklin”.

– Scuola secondaria di II grado:  Istituto d’Istruzione Superiore “A.Volta” – Guspini. Progetto: “L’infinito e Margherita”.

Il diritto di contare

– Scuola primaria:  Istituto Comprensivo Statale Cervia 2 – Cervia. Progetto: “Il diritto di contare”.

– Scuola secondaria di I grado: Istituto Comprensivo di Ghedi – Ghedi. Progetto “Creazione di una tabella aumentativa parlante per il nostro compagno di Istituto, con App Inventor 2”.

– Scuola secondaria di II grado: Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Danilo Dolci” – Palermo. Progetto: “Forte come una Donna”.

I vincitori sono stati premiati con una somma di 1.000 € da utilizzare per l’organizzazione di progetti di formazione presso i propri istituti scolastici.

Tali progetti devono riguardare le tematiche presenti nel bando e possono essere sviluppati anche con la collaborazione delle associazioni attinenti all’Osservatorio nazionale per il monitoraggio e la promozione delle iniziative in ambito educativo e formativo sui temi della parità tra i sessi e della violenza contro le donne.

Fonti:

Bando di concorso STEM: femminile plurale

http://www.noisiamopari.it

http://www.miur.gov.it

Vuoi scoprire se abbiamo l'ebook che fa per te?

Guarda il nostro catalogo e cerca il testo che risponde alle tue esigenze formative. VAI AL CATALOGO