Sicuramente connessi

opportunità e rischi di internet, dal cyberbullismo alle web-dipendenze

Sicuramente connessi
Scheda del corso

Ore accreditate: 25

Titolo: Sicuramente connessi

Autore:

Responsabile scientifico: Michele Capurso

Ore di studio: 25

Pagine: 275

Riferimento accreditamento MIUR: So-Ge.S ente Accreditato per la formazione docenti presso il MIUR ai sensi della Direttiva 170/2016 (Richiesta Nr. 7833 del 2/10/2018 approvata il 30/07/2019).

Codice S.O.F.I.A. : 35057

Destinatari: Docenti di scuola Primaria, Docenti di scuola Secondaria di I grado, Docenti di scuola Secondaria di II grado

Aree didattiche: Bisogni individuali e sociali dello studente Sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media Innovazione didattica e didattica digitale

Validità: sino al 31/08/2020

Abstract

Le nuove generazioni nascono in un mondo iperconnesso e ipertecnologico dove fin dalla più tenera età entrano in contatto diretto o indiretto con smartphone e altri device; diretto, poiché utilizzati come strumenti calmanti e sostitutivi delle tradizionali baby sitter; indiretto, perché hanno osservato il modo in cui le persone per loro significative li utilizzavano. Bisogna tener conto del fatto che l’espressione “nativi digitali”, che si riferisce ai ragazzi e bambini nati dopo il 2000, non sottintende innate capacità e competenze di questi giovani nell’utilizzo corretto e consapevole degli strumenti tecnologici e dei servizi web. È necessario perciò che le nuove generazioni siano educate ad un loro utilizzo consapevole e sicuro e che la stessa educazione sia rivolta anche agli adulti. Il testo “Sicuramente connessi” intende fornire agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado delle conoscenze sui fenomeni del cyber-bullismo, sui pericoli di Internet, sulle web-dipendenze e sulle problematiche derivanti dall’esposizione al gioco d’azzardo, che con l’online trovano maggior facilità di accesso per degli under 18.La Scuola può essere protagonista, in ragione del ruolo privilegiato e strategico che ricopre nell’educazione dei giovani per guidarli verso un utilizzo sicuro e responsabile delle tecnologie e di internet che può essere raggiunto con maggiore efficacia con il supporto e l’impegno della famiglia e degli alunni stessi. Questo poiché i minorenni sono “Sicuramente connessi” e dobbiamo far in modo che siano anche connessi in modo sicuro.

Indice

Prefazione di Angela Quaquero

1. 24 ORE MEDIA-MENTE VISSUTE
1.1. L’evoluzione storica dei mass media, la nascita di Internet e la società moderna
1.2. L’Italia in cifre
1.3. La Media Education

2. NAVIGANDO TRA RISORSE E OPPORTUNITÀ. RIFLESSIONI SUI VANTAGGI OFFERTI DAL WEB E DALLE TECNOLOGIE DIGITALI
2.1. La rete globale
2.2. Tecnologie digitali e nuove configurazioni della comunicazione
2.3. Nativi e immigrati digitali
2.4. Opportunità possibili
2.4.1. Nuove forme di socialità
2.4.2. Sperimentare Sé e Identità possibili
2.4.3. Capacità multitasking
2.4.4. Risorse per l’insegnamento e l’apprendimento
2.4.5. Sviluppo di competenze e opportunità professionali
2.4.6. I videogiochi e il potenziamento di skills
2.4.7. Interculturalità, globalizzazione e partecipazione
2.5. Riflessioni conclusive

3. PERICOLI DEL WEB
3.1. La cultura della prevenzione nell’utilizzo consapevole delle tecnologie e del web
3.1.1. Un’età per tutto
3.1.2. Social Network e privacy: gli aspetti legali da non sottovalutare
3.1.3. Social Network e privacy, anche alla luce del nuovo Regolamento UE 2016/679
3.1.4. Le richieste di cancellazione dati
3.1.5. L’importanza di dettagliare le finalità del trattamento
3.1.6. I limiti di età nel nuovo Regolamento Europeo
3.1.7. Pubblicare fotografie di terze persone senza il loro consenso è illecito
3.1.8. Il diritto d’autore sui social network
3.2. Dal bullismo offline alle prevaricazioni digitali
3.2.1. Il bullismo e le sue caratteristiche
3.2.2. I protagonisti del bullismo
3.2.3. Il potere del gruppo nel bullismo
3.2.4. Intervengo o non intervengo? Alcune possibili motivazioni
3.2.5. Il cyberbullismo e le sue peculiarità
3.3. Cyberbullismo: ciak si gira
3.3.1. Le conseguenze delle prevaricazioni on e offline
3.3.2. Bullismo e cyberbullismo: fenomeni in crescita?
3.3.3. Per un programma di prevenzione
3.3.4. Legge sul cyberbullismo
3.3.5. Strumenti di tutela del minore
3.3.6. Piano di azione integrato
3.3.7. Possibili criticità della legge in fase di applicazione
3.4. Dal sexting al revenge porn: tra like e gogna mediatica
3.4.1. Sexting: trend in crescita tra gli adolescenti
3.4.2. Minorenni tra pornografia, sessualità e desiderio di apparire
3.4.3. Sextortion e Revenge porn
3.4.4. La tutela delle vittime
3.5. L’adescamento online: minori nella rete
3.5.1. Cos’è l’adescamento online?
3.5.2. Tecniche e tipologie di adescatori online
3.5.3. Configurazione del reato di grooming
3.5.4. Attività di contrasto all’adescamento online
3.5.5. I consigli della Polizia delle Comunicazioni
3.6. Alcuni fenomeni tra social e chat
3.6.1. Fake News
3.6.2. Hate speech
3.6.3. Selfie e sfide pericolose
3.6.4. Siti Pro-Ana, Pro-bulimia e Pro-suicidio
3.6.5. L’autolesionismo nel web
3.6.6. Droghe online
3.7. Consigli e suggerimenti

4. LE DIPENDENZE TECNOLOGICHE
4.1. Smartphone, videogiochi online e Social Network: il confine tra normalità e dipendenza
4.1.1. Screen digitali ed effetti indesiderati
4.1.2. Connessi con lo Smartphone e sconnessi dagli altri?
4.1.3. La nomofobia e i segnali fantasma
4.1.4. Social Network e Fomo
4.1.5. Social Network: narcisismo o nuove forme di comunicazione?
4.1.6. Social Network tra dipendenza e altri effetti sulla salute
4.1.7. Le dipendenze da Internet
4.1.8. Cybersexual addiction
4.1.9. Il Disturbo da gioco su Internet
4.1.10. Il fascino dei giochi
4.1.11. Tipologie di giochi
4.1.12. Se i videogiochi fossero…
4.2. Il gioco d’azzardo: da divertimento a patologia
4.2.1. Il gioco d’azzardo nella storia dell’uomo
4.2.2. Il gioco è dello Stato! L’azzardo è dello Stato!
4.2.3. La componente cognitiva
4.2.4. Quando l’azzardo è online
4.2.5. Gioco d’azzardo e tecnologia: tempo e denaro
4.2.6. Giovani e azzardo
4.2.7. Baby giocatori: ticket redemption e app per smartphone
4.3. Hikikomori: il ritiro sociale
4.3.1. Il ritiro sociale e la fuga verso l’interno degli adolescenti: quali strumenti per costruire l’incontro
4.3.2. Ritiro sociale e identità di genere: Andrea
4.3.3. Ritiro sociale e paura del fallimento: Nicola
4.4. Il teatro come forma di prevenzione sociale alle web-dipendenze e ai pericoli di Internet

Note sugli autori


Simone Gargiulo, psicologo. Laurea Specialistica in Psicologia conseguita presso l’Università degli Studi di Cagliari con la tesi dal titolo “Una ricerca longitudinale sul bullismo nelle scuole dell’Alto - Campidano” (110/110 lode A.A. 2006/2007). Corso di perfezionamento in “Psicopatologia web-mediata, dipendenze patologiche e nuovi fenomeni dissociativi” - Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" - Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma (2015). Autore della ricerca scientifica “Le rappresentazioni sociali del bullismo veicolate dalla carta stampata” (S. Gargiulo, M. Agus, F. Marini; 2008), in collaborazione con la Cattedra di Psicologia della Formazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Responsabile scientifico e formatore in progetti di prevenzione e contrasto al bullismo, al cyberbullismo e ai pericoli del web rivolti agli alunni di ogni ordine e grado, genitori, insegnanti e operatori sociali. Coordinamento scientifico, formazione, conduzione dei laboratori, monitoraggio e valutazione del progetto Cyber… Comunicando #parliamoneinrete (2018), I.C.S. n° 2 Sinnai - Scuola Polo per la Regione Sardegna, rivolto ai docenti Referenti del bullismo e del cyberbullismo - art. 16 del D.M. 851/2017 “Piano Nazionale per la prevenzione dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo” - in coerenza con gli obiettivi della legge 29 maggio 2017, n. 71. 


Rossella Mara Tea Tanca, psicologa e psicoterapeuta Sistemico Relazionale. Laureata presso l'Università di Roma “La Sapienza”. In possesso di due specializzazioni quadriennali in psicoterapia sistemico-relazionale. Dirigente Psicologo presso l'ATS di Sassari Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze patologiche. Lavora al SerD di Alghero nell'ambito delle Dipendenze da sostanze e da comportamenti patologici. Lavora presso il Csm di Sassari nell'ambito delle problematiche di salute mentale e dipendenze da comportamenti. Attualmente referente per l'area della Dipendenza da gioco d'azzardo per l'ATS di Sassari. Alta specializzazione in terapia familiare e di gruppo.

 

Pierluigi Sanna, laurea in Giurisprudenza. Sostituto Commissario della Polizia di Stato, Responsabile Polizia delle Comunicazioni per la provincia di Nuoro.


Marina Zainni, psicologa psicoterapeuta. Dirigente I liv. ASL Frosinone Dipartimento Salute Mentale e Patologie da Dipendenza U.O. SerD. Responsabile di Progetto Unità Mobile ex FNLD; referente Centro Clinico cocaina, referente Centro Antifumo; Vicepresidente Unità Valutativa Multidisciplinare; Direttore Vicario U.O.C. Patologie da Dipendenza Frosinone Anagni Alatri Sora.    

 

Marisa Marraffino, avvocato. Dottorato di ricerca in diritto e procedura penale e specializzazione in diritto delle telecomunicazioni, conseguiti all’Università di Firenze. E' difensore d’ufficio del Tribunale per i Minorenni di Milano e collabora con la sezione legale del Sole 24 Ore. Tiene da anni lezioni nelle scuole sui temi del bullismo e del cyberbullismo ed è docente dei Master in “Comunicazione, Marketing Digitale e Pubblicità Interattiva” e “Digital Communications Specialist” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 2017 ha collaborato alla campagna #cyberesistance con il sostegno dei principali youtuber italiani, che è stata vista da 29 milioni di ragazzi.  E’ autrice del libro “Come non perdere il lavoro, la faccia e l'amore al tempo di Facebook”, (Cantagalli editore, 2010) e del manuale "Il bullismo spiegato a genitori e insegnanti", (Laurana editore 2018). 

 

Hanno inoltre collaborato:

 

Giulia Carta, psicologa e psicoterapeuta Sistemico Relazionale. Progetta e realizza interventi formativi e di prevenzione primaria rivolti ad alunni, insegnanti e famiglie presso le scuole del territorio regionale sardo in tema di educazione affettivo relazionale, alfabetizzazione emotiva, prevenzione e contrasto al bullismo e alla dispersione scolastica. Conduce gruppi di formazione in tema di empowerment e responsabilizzazione individuale e comunitaria. Svolge attività clinica con famiglie e minori.

Cristiano Depalmas, laureato in Pedagogia, Psicologia e Scienza delle Formazione e dell’Educazione. Ha frequentato i Master in Criminologia e Psicologia Giuridica e in Psicopedagogia dei Processi di Apprendimento. È docente a contratto nel Corso di Scienze Umane e Psicopedagogiche Fondamentali presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Sassari. Attualmente si occupa di minori e processi rieducativi, di Medical Education e di Media Education, con diverse pubblicazioni nazionali ed internazionali all’attivo.

Valerio Ferro Allodola, PhD in “Qualità della formazione” presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ stato Assegnista di ricerca in Pedagogia Generale e Sociale presso l'Università degli Studi di Firenze e in Didattica e Pedagogia Speciale presso l'Università degli Studi di Siena (sede di Arezzo). Ha inoltre lavorato presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma e presso l’Università “Erasmus” di Rotterdam (Paesi Bassi), Dipartimento di Psicologia, nel campo della Medical Education. I suoi interessi di ricerca sono focalizzati sulle condizioni per promuovere l’apprendimento riflessivo e trasformativo in contesti formali e informali e sulle metodologie attive di sviluppo professionale. Attualmente è professore a contratto di Educazione permanente e formazione degli adulti presso l’Ateneo Telematico “eCampus”.

Antonio Ghironi, residente a Tortolì dove opera in qualità di Regista e Attore teatrale, Sceneggiatore, Scrittore per conto dell'Associazione Culturale Simul. Attualmente impegnato anche nel campo cinematografico con la realizzazione in veste di sceneggiatore e regista di S.A.M. lungometraggio horror/poliziesco interamente ambientato in Ogliastra che verrà ultimato nel 2018. Attualmente alle prese con alcuni romanzi compositi (prodotti su diversi livelli artistici come letteratura, fumetto e teatro) come Otis dei Draghi, Melanconia, Three e Maleficium. Sta inoltre sceneggiando 24H, opera teatrale ancora inedita.

Giovanna Ibba, psicologa, psicoterapeuta e specialista in psicologia della salute. Opera nell’ambito delle scuole territorio regionale sardo attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi di prevenzione primaria e promozione della salute in tema di educazione affettivo relazionale, prevenzione e contrasto al bullismo e alla dispersione scolastica. E’ impegnata come psicologa nei Servizi SocioEducativi Territoriali e svolge attività di formazione per genitori, insegnanti e operatori.

Alessandro Piras, operatore di Polizia Scientifica; Vice Presidente dell'Associazione Culturale SIMUL di Tortolì, attività nel sociale mediante rappresentazioni  teatrali e cinematografiche. Hobby della scrittura. All'attivo tre racconti inediti: Alcolista Anonimo, Stalker, Cenere.

 

Emilia Sechi, assistente sociale. Impiegata presso il Consultorio Familiare e Neuropsichiatria Infantile della ASSL di Lanusei. 

Obiettivi

Al termine del corso, il docente:
Sa riconoscere le differenze tra uso ordinario e uso compulsivo di internet; Conoscere i più diffusi aspetti del fenomeni rischiosi connessi alla rete: cyberbullismo, sexting e dell'adescamento online; Conosce e sa applicare al proprio contesto scolastico e sociale un modello di prevenzione dai rischi della rete.

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